Il Palazzo

 

 

Ai piedi del Ponte dei Mendicanti, sulle Fondamenta Nuove del Sestiere di Cannaregio, si trova il seicentesco palazzo Merati-Berlendis che è monumento nazionale e che conserva ancora un ricco ed elegante apparato di stucchi, opera degli scultori ticinesi Abbondio Stazio e Carpoforo Tencalla.

Dalle incisioni e dai quadri del Lovisia, Carlevaris, Canaletto, Guardi, Marieschi si evidenziano le trasformazioni del palazzo. Alla metà del '700 viene ampliato verso la corte Berlendis con la costruzione di un passaggio, a cavalcavia della Calle Berlendis verso il Rio dei Mendicanti, su cui verrà realizzata terrazza per accedere al giardino del Palazzo.

Nel palazzo dimorarono e vissero: il vescovo Pasquinelli, cognato di Camillo Berlendis; lo scrittore tedesco Friedrich Nietsche, per quattro anni, durante i quali scrisse alcune delle sue opere più importanti tra cui brani di "Così parlò Zaratustra".-